mercoledì 8 agosto 2018

A Montauro nel golfo di Squillace nasce il Dadada Beach Museum

Spiaggia e arte al Dadada Beach Museum
Spazi espositivi in lido balneare tra gli ombrelloni e le sdraio
Spiaggia, cemento e opere d'arte. Tre elementi apparentemente in antitesi che riescono a mescolarsi insieme per creare qualcosa di "incredibilmente" unico: il Dadada Beach Museum. Nasce in Calabria, in provincia di Catanzaro, a Montauro nel golfo di Squillace, il primo museo al mondo all'interno di uno stabilimento balneare: tra gli ombrelloni e le sdraio del Dadada Beach Village. "Il museo, che è in fase di allestimento - spiegano gli ideatori - non è altro che il completamento fisico e assoluto di quello che solo apparentemente è un semplice lido.
    Il tetto a forma di ali di gabbiano, le ringhiere forate con i simboli dell'estate (il sole, le stelle e i cavallucci marini), la cura maniacale dei particolari".
    Il Dadada Beach Village, che rimanda al ritornello di una celebre canzone dei "The Police", punta a rappresentare il simbolo distintivo di un progetto, di una visione, di un'opera non proprio comune. Tutto nasce a distanza di quasi 1.500 chilometri dalla spiaggia di Montauro, ovvero a Zurigo all'inizio del 1900. E' qui, infatti, che muove i primi passi il Dadaismo o, più semplicemente, il "Dada", ossia il movimento che ha interessato soprattutto le arti visive, la letteratura (poesia, manifesti artistici), il teatro, la grafica, e che incarnava la politica antibellica attraverso un rifiuto degli standard artistici, come dimostra il nome dada che non ha un vero e proprio significato, tramite opere culturali che erano contro l'arte stessa. E' questa la filosofia su cui si basa l'essenza del Dadada Beach Village e della sua 'estensione' culturale Dadada Beach Museum. Trova forma così un contenitore a cielo aperto, fronte mare, in cui vengono ospitate le opere d'arte di Mario Loprete, artista che lavora e vive a Catanzaro. Un innovatore che utilizza una particolare tecnica scultorea con cemento armato e pittorica per creare opere d'arte uniche e attuali, con una grande capacità comunicativa. Nel Dadada Beach Museum le opere realizzate da Loprete sono degli elementi contestualizzati: maschere subacquee, pinne, tavole da surf, teli da mare, secchielli, giochi per bambini. "In questi lavori - afferma Loprete - indago e scruto il mondo dell'hip hop americano, cerco punti di riferimento iconografici con il mondo dei giovani italiani, attenti e accorti nell'assorbire dallo stereotipo statunitense fondamenti ispiratori. La mia continua ricerca mi ha portato ad utilizzare un nuovo supporto: il cemento armato, un materiale creato millenni fa dai Romani, ma al tempo stesso attuale. É il materiale contemporaneo che più di tutti simboleggia l'industrializzazione occidentale e la modernità. Ad ogni latitudine è usato come base sulla quale i Writers fanno esplodere la loro creatività. Allo stesso modo utilizzo il cemento come supporto per i miei olii. Il mio desiderio è di portare la città, l'urban style, la contemporaneità nelle case, nelle gallerie nei musei".

sabato 4 agosto 2018

Nel Borgo antico del centro del Savuto dal 19 al 21 agosto CLETO FESTIVAL

Torna Cleto Festival per rianimare borgo
Dal 19 al 21/8 tre giorni di musica, arte, cultura e gastronomia
Musica, teatro, gastronomia rigorosamente a Km zero, incontri e seminari. E' quanto propone il cartellone dell'edizione 2018 del Cleto Festival in programma nel borgo antico del centro del Savuto dal 19 al 21 agosto. La kermesse di tre giorni pensata per far rivivere uno dei borghi più belli della Calabria attraverso installazioni, musica incontri e performance artistiche, è ideata dall'associazione culturale "La Piazza" con il supporto di tante altre realtà impegnate nel sociale. L'appuntamento, che coniuga cultura e tradizioni gastronomiche, propone un ventaglio di eventi all'interno di una cornice suggestiva, quella del cuore storico, in "bilico" tra abbandono e sviluppo.

   
 "Tema dell'edizione 2018 del Cleto Festival - spiegano gli organizzatori - è la parola Risvegli, alludendo con ciò allo stato di 'salute' proprio del borgo in ragione del fatto che alcuni immobili di proprietà privata risultano compromessi nella staticità. Ne consegue che senza un intervento radicale si andrebbe proprio a modificare in maniera irreversibile la morfologia del centro storico stesso. Risveglio dunque da quello stato di cose che vorrebbe che questi luoghi scomparissero nella vegetazione".


   Dalla programmazione del festival, oltre al rapporto consolidato con il territorio, si leva un appello affinché questo borgo continui ad essere testimonianza della storia di una comunità. Un festival che per l'ottava edizione si colloca come antidoto all'incuria ed al degrado. Gli angoli del borgo anche quest'anno ospiteranno musicisti, artisti di strada, dibattiti, mostre d'arte, performance artistiche. Molte le aree di intrattenimento: la gastronomia con prodotti a Km zero ed equo solidali; l'area delle proiezioni dove seguire documentari, incontri formativi e discussioni e artisti di strada; l'area teatro con diverse performance, letture ed incontri e l'area dedicata alla musica, con concerti, laboratori e dj set.
    "Tutto questo - sottolineano ancora gli organizzatori - offrirà l'occasione per discutere di un paese migliore all'insegna della dimensione familiare e conviviale con un'attenzione specifica a sostenibilità e solidarietà intese come chiavi per interpretare in modo creativo il territorio e per valorizzarlo. Ripopolare le strade, riportare i bambini a giocare per le vie, sentire di nuovo le voci della gente indaffarata nei vicoli, ridare vita al paese: questa è la missione che da otto anni sta animando lo staff del Cleto Festival".

martedì 24 luglio 2018

dal 27 al 29 Luglio Ndf Festival arte pirotecnica a Belvedere Marittimo

Al via Ndf, festival arte pirotecnica
Dal 27 al 29 luglio a Belvedere Marittimo, anche musica e teatro
Sta per andare in scena la settima edizione di Ndf, il festival dell'arte pirotecnica, in programma il 27, 28 e 29 luglio a Belvedere Marittimo. Un'edizione che si annuncia ricca di contenuti culturali e non solo. I fuochi d'artificio che rappresentano le tre nazioni, Austria, Germania ed Italia esplodono a tempo di musica raccontando ogni giorno un tema diverso.


   
    Lo spettacolo pirotecnico, è scritto in una nota, è introdotto dalla lettura di un breve sonetto sulla Calabria, inciso e coadiuvato da musiche popolari su cui partiranno degli speciali fuochi galleggianti. In attesa dei fuochi, tanti spettacoli animano le strade di Belvedere. Immancabili gli artisti di strada. Sui palchi tre giorni di teatro con il gruppo teatrale Scena Verticale, l'associazione InmediArt e l'Associazione Culturale Oasi Onlus. Le giornate della manifestazione, ricche di eventi a cui poter prendere parte, cominciano dal mattino con la gara di nuoto "Miglio Marino" e varie attività per grandi e piccini amanti dello sport, come ad esempio la Gincana.
    Altra novità di quest'anno è il talk show "Ndf Awards".

    
     Conduce il presentatore Sky Sandro Donato Grosso con la partecipazione di Italo Palermo e le musiche dello Skanderbeg Trio. Sul palco verranno intervistati e premiati alcuni tra gli esponenti della cultura, dello sport, della politica, dell'imprenditoria ed impegnati sul sociale che hanno portato lustro e crescita alla Regione Calabria. Insieme alle premiazioni la kermesse sarà arricchita da sfilate di moda di alcune fra le più importanti boutique ed atèlier della Costa Tirrenica Calabrese. Inoltre, i momenti musicali dello Skanderbeg Trio saranno impreziositi da alcuni interventi delle ospiti che accompagneranno la serata.
    Con la regia di Claudio Cavillotti, e le riprese video di Samuele Manni, lo show verrà interamente ripreso e proiettato su un led wall posto al lato del palco. Un estratto della serata verrà riproposto la serata successiva in apertura dello show.
    L'intero spettacolo sarà trasmesso in diretta Radio Web su www.radiodigiesse.net.
    Partner ufficiale della serata The Boat Show, unica trasmissione televisiva nautica glamour legata al mare in onda ogni giovedì in prima serata su Sky Sport 2 ed in replica una settimana. La trasmissione sarà dedicata all'esperienza vista dal mare di uno spettacolo unico come solo Ndf sa essere.

mercoledì 11 luglio 2018

Al Museo Diocesano di Tropea rassegna opere del seicento barocco


"Del Vero e dell'Oro", Preti e Giordano
Al Museo diocesano Tropea rassegna opere del barocco calabrese
In scena, a Tropea, il Seicento barocco calabrese. E non solo. S'intitola "Del Vero e dell'Oro. Il Barocco da Mattia Preti a Luca Giordano" la mostra inaugurata al Museo Diocesano della cittadina costiera del vibonese e che, grazie anche alla presenza tra gli altri di dipinti come il "Sant'Ambrogio" del Cavalier calabrese e il "Trionfo di Galatea" di Giordano, si propone di rappresentare un'occasione per rivalutare i fasti del '600 e della pittura barocca del meridione.

 
    Dieci le tele di artisti - ci sono anche opere di Gregorio Preti e Francesco Cozza - che arricchiranno fino al 31 dicembre il percorso espositivo tropeano caratterizzato dal recente restyling degli ambienti del Museo Diocesano, struttura che ospita un patrimonio di statue lignee e opere di pittori locali tra i quali il più legato alla influenza della scuola napoletana è Giuseppe Grimaldi. La mostra-evento dell'anno per Tropea, tra le principali e più conosciute mete turistiche balneari della regione, è frutto della collaborazione tra collezionisti privati, come ad esempio Alessandro e Simona Romano-Carratelli, e lo stesso Museo. Un allestimento reso possibile anche con il supporto della delegazione di Vibo Valentia del Fai, con il patrocinio del Rotary Club e del club Unesco di Tropea e con l'Accademia dei Bibliofili Calabresi.
    Tra i pezzi forti della rassegna, occasione con la quale la città si muove per recuperare, anche solo in parte, la fisionomia di vivace centro culturale mantenuta fino al '600 quando risultava essere l'agglomerato più grande e popoloso della Calabria e ospitava numerose botteghe artistiche, c'è proprio il "Sant'Ambrogio" di Mattia Preti, assurto, per volontà del cardinale Angelo Scola, a vera e propria icona del museo diocesano di Milano a seguito delle celebrazioni ambrosiane.
    Ma non è tutto. Nella mostra, infatti, al Cavalier calabrese "che fonde - come afferma Pasquale Schiariti nella presentazione - proprio il saper 'imitar bene le cose naturali' caravaggesco col tonalismo della tradizione veneta", si legano le "meravigliose illusioni del barocco trionfante, incarnato dalle luminescenti atmosfere di Luca Giordano, il cui 'pulviscolo dorato' rappresenta l'apice della fusione tra le due anime di un secolo straordinario e contraddittorio: la terra ed il cielo, l'Oro ed il Vero".

mercoledì 4 luglio 2018

In Calabria è arrivato il primo vero caldo

Estate: arriva caldo, spiagge affollate
Clima si stabilizza. Molta gente anche in Sila e Aspromonte
 In Calabria é arrivato il primo vero caldo, con le città che si svuotano e la gente che si riversa sulle spiagge, affollandole e fornendo il primo vero segnale che l'estate é arrivata. 


Le temperature superano in tutta la regione i 30 gradi, con punte di 32 a Cosenza e Catanzaro.
    Sin dalle prime ore del mattino il traffico lungo le strade che conducono ai litorali hanno registrato un volume di traffico superiore alla media. Movimento di automobili intenso anche lungo le arterie verso la Sila e l'Aspromonte, dove la gente cerca un po' di refrigerio.
    Il Compartimento della Calabria della Polizia stradale, che monitora la situazione, non segnala alcun incidente stradale di rilievo. Al momento, dopo che i vacanzieri della prima domenica di luglio hanno raggiunto le mete di destinazione, il traffico si presenta scarso, con una previsione di aumento, comunque, per il rientro in città nel tardo pomeriggio ed in serata.

mercoledì 27 giugno 2018

A Cosenza la prima rete Osservatori Open data

Cosenza,prima rete Osservatori open data
Algieri: così si realizza condivisione e collaborazione tra enti
 Prima rete in Italia tra gli Osservatori che raccolgono e analizzano open data grazie alla Camera di Commercio di Cosenza. E' stata realizzata grazie a Unioncamere, Camera di Commercio di Cosenza, OpenCup (progetto del Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica della Presidenza del Consiglio dei Ministri), Ministero dello Sviluppo economico, Banca d'Italia ed Invitalia.

    L'iniziativa è stata illustrata in occasione di una giornata di studio sugli open data organizzata dall'ente camerale, evento che fa parte del calendario della Settimana europea delle Piccole e Medie imprese.
    "Da molto tempo - ha affermato il presidente della Camera di Commercio di Cosenza, Klaus Algieri - lavoriamo per favorire l'interazione tra le banche dati con Open Imprese Cosenza e abbiamo compiuto un altro importante passo in avanti. Si realizza quella condivisione e collaborazione tra enti della pubblica amministrazione che è alla base della filosofia di #OpenCameraCosenza. Ascolto, analisi, trasparenza, condivisione dei contenuti, trasparenza e legalità sorreggono la nostra rivoluzione culturale con un sempre più veloce avvicinamento tra imprese e cittadini verso la Camera di Commercio. Ormai essere al passo con la grande mole di stimoli proveniente dall'esterno richiede competenze specifiche di selezione e analisi delle informazioni".
    All'iniziativa sono intervenuti, oltre ad Algieri, Sergio Magarelli, direttore regionale Banca d'Italia; Erminia Giorno, segretario generale della Camera di Commercio di Cosenza; Andrea Chiacchiarelli, coordinatore teamOpenCup - Dipe della Presidenza del Consiglio dei Ministri; Marilina Labia, dirigente Si.Camera in rappresentanza di Unioncamere; Angelo Maria Pomilla, dirigente del Ministero dello Sviluppo economico; Isabella Panunzio, di Invitalia, e Giuseppe Albanese, della Banca d'Italia.
    "Open.ImpreseCosenza - è detto in un comunicato - rappresenta un progetto attraverso il quale la Camera di Commercio di Cosenza mappa i dati 'nativi' dei propri processi amministrativi e individua quelli più significativi e utili per imprese e cittadini per renderli fruibili in maniera gratuita. Presentato durante la giornata di studio S.I.S.PR.IN.T., Sistema Integrato di Supporto alla Progettazione degli Interventi Territoriali che Unioncamere sta realizzando con l'Agenzia per la Coesione Territoriale. Il progetto si propone di rafforzare la capacità delle Amministrazioni titolari della programmazione di dare risposta alle esigenze delle imprese e dei territori.
    Contestualmente, l'attivazione nei territori di una rete fisica e virtuale di 'Antenne territoriali' individuate in 20 Camere di commercio - tra cui, per la Calabria la Camera di commercio di Cosenza - consentirà di monitorare costantemente le esigenze delle imprese per rendere l'offerta di strumenti da parte delle PA sempre più coerente e diffusa. A discuterne è stata Marilina Labia, dirigente di Si.Camera in rappresentanza di Unioncamere.
    OpenCup è uno strumento (e un portale) che mette a disposizione di tutti - cittadini, istituzioni ed altri enti - i dati, in formato aperto, sulle decisioni di investimento pubblico finanziate con fondi pubblici nazionali, comunitarie o regionali o con risorse private registrate con il Codice Unico di Progetto".
    "Sul portale di #OpenCup - ha affermato Chiacchiarelli - è possibile trovare gli incentivi alle imprese e la relativa suddivisione territoriale. Una grossa mole di dati facilmente fruibile da cittadini, imprese, ricercatore".
    Per Magarelli, "la cultura dei dati aperti crea rete e collaborazione proficua e conveniente tra le istituzioni del territorio. Gli sforzi per raggiungere i traguardi raggiunti sono punto di riferimento stabile per la società civile".
    "Operiamo in cooperazione applicativa - ha sostenuto Pomilla - con varie altre banche dati, tra cui il Registro delle imprese. Trasparenza e semplificazione dell'azione amministrativa sono due elementi fondamentali dell'incrocio di informazioni provenienti da diverse banche dati della Pa" che ha ha spiegato il funzionamento del Registro nazionale degli Aiuti di Stato.

venerdì 15 giugno 2018

Atterrato ieri il primo volo Blue Air a Reggio Calabria



Reggio, primo volo compagnia "Blue Air"
Due collegamenti settimanali tra Torino e città dello Stretto
Salutato dal tradizionale "water cannon", é atterrato oggi nell'aeroporto di Reggio Calabria, con 106 passeggeri a bordo, il primo volo della compagnia "Blue Air".


    "La compagnia aerea rumena, che opera già con successo sullo scalo di Lamezia Terme - é detto in un comunicato della Sacal, la società di gestione degli aeroporti calabresi - conferma l'interesse per la nostra regione con collegamenti bisettimanali, il giovedì ed il sabato, fino al 25 ottobre prossimo, da Reggio Calabria a Torino, effettuati con aeromobili Boeing 737. Il nuovo volo arricchisce e potenzia il network di rotte nazionali attualmente disponibili da Reggio Calabria, da cui è già possibile raggiungere agevolmente Roma e Milano grazie a cinque collegamenti giornalieri. Attraverso il portale internet dedicato (www.blueair-italia.it) e costantemente aggiornato, Blue Air assicura un servizio di informazioni e prenotazione online costante ed immediato, utile all'individuazione dei voli più economici disponibili".